Due dati. Un paesaggio.
La Parenzana era una ferrovia a scartamento ridotto lunga 123,1 km tra Trieste e Poreč. Oggi il suo corridoio è un percorso ciclabile e pedonale transfrontaliero. Il tratto croato è in gran parte sterrato e attraversa alcuni dei tunnel, viadotti e paesaggi più suggestivi dell’antica linea.
La linea storica attraversava circa 13 km nell’attuale Italia, 32 km in Slovenia e 78 km in Croazia. Oggi il fondo non è uniforme: la D8 slovena è asfaltata, mentre il tratto croato conservato è prevalentemente sterrato ed è più adatto a gravel, MTB ed e-bike adeguate.
Il tracciato ciclabile croato
Istria Bike indica il Trail 19 da Savudrija via Buje, Grožnjan, Livade e Motovun fino a Vižinada: 80 km, 1.100 m di dislivello, 78 km di macadam e 2 km di asfalto.
Per molti cicloturisti il tratto più memorabile è tra Grožnjan e Livade, dove la vecchia ferrovia attraversa sei gallerie e quattro viadotti prima di entrare nel paesaggio di Motovun. La Parenzana non è solo distanza: fondo, meteo, soste e deviazioni verso i borghi cambiano profondamente la giornata.
Consigli pratici
- Preferisci una gravel, MTB o e-bike con pneumatici affidabili a una bici da corsa.
- Porta le luci anche dove alcune gallerie sono illuminate; le condizioni possono cambiare.
- Con il secco aspettati polvere; dopo la pioggia un fondo più morbido e lento.
- Pianifica acqua e soste per mangiare senza dare per scontato che siano disponibili lungo il tracciato.
- Considera le stime ufficiali come tempo di pedalata, non come giornata completa con visite.
